Nuova edizione di Vincoli Sonori, festival dedicato a due stili musicali che non hanno uguali in Europa in materia di affinitĂ con i concetti di migrazione e contaminazione: la musica klezmer e quella zingara, con la malinconia della diaspora, nel caso del klezmer, e con il senso della festa permanente che pervade i villaggi nomadi, quando l'orchestra zingara attacca a suonare.
Otto gli appuntamenti di questa terza edizione, che vedranno affiancarsi alla sede storica di San Pietro in Vincoli a Torino, le cittĂ di Pinerolo e Luserna San Giovanni.
A Torino ci saranno gli italiani T.e.s.t. Quartet, alle prese con la musica degli ebrei dell'Est, arricchita dalle atmosfere da cabaret tedesco, dai ritmi afro-americani di inizio '900, e dagli echi di flamenco.
SeguirĂ il Titi Winterstein Quintet, ensamble che ruota attorno al grande violinista Titi Winterstein. La loro musica copre l'intero spettro del gypsy tedesco: swing, jazz, valzer influenzati dal musette francese, musica zingara con radici ungheresi e bossa nova.
Dalla Svizzera arrivano i Ssassa, che coinvolgeranno il pubblico con i ritmi indiavolati degli zingari di Turchia, Grecia, Macedonia, Bosnia, Kosovo, Libano e Egitto.
L'ultimo appuntamento a Torino vedrĂ , sul palco di San Pietro in Vincoli, i romani Klez-Roym, con un repertorio che spazia dalla tradizione europea ed askenazita alla musica delle comunitĂ ebraiche di Libia e Marocco e dell'intero bacino del Mediterrano.
Il festival prosegue, poi, con altri quattro appuntamenti in Val Pellice.
Luserna San Giovanni ospiterĂ gli abruzzesi Acquaragia Drom, alle prese con musiche sinti, rom, manouche e suoni della tradizione popolare del sud Italia.
A Pinerolo arriveranno gli italiani MItteleuropa Ensemble, con musiche che derivano dal patrimonio etnico balcanico e mitteleurope, intriso di jazz, di klezmer e di musica di confine e i russi Loyko, straordinario trio di chitarra e violini, rappresentanti di quel vasto e struggente repertorio zingaro russo, che ci riporta ai grandi romanzi di Tolstoj e Dostoevskij.
Ultimo appuntamento, nuovamente a Luserna San Giovanni, con l'atteso ritorno di Irith Gabriely e dei suoi Colalaila, che stanno riscuotendo un enorme successo nel Nord Europa, con i loro concerti di musica "cantata, gridata, sorridente, danzante".