Giunto alla sua ottava edizione, Vincoli Sonori riprende l'itinerario nelle sonorità del mondo musicale zingaro e degli ebrei dell'Europa orientale.
Ad aprire il festival, un gradito ritorno: quello del gruppo italiano Rhapsodija Trio, formazione per anni a fianco di Moni Ovadia. Tra gli altri gruppi italiani ospitati ci saranno i Diregelt, una delle band klezmer klezmer più longeve; e poi, Diego Deiana & Hot Club e Manomanouche e Massimo Pitzianti, ospiti per l'ormai consueto omaggio a Django Reinhardt. Non può passare inosservato il ritorno di Kalerom, strepitoso successo dell'edizione 2000, pirotecnico spettacolo-concerto dei rumeni Taraf de Metropulitana e degli abruzzesi Acquaragia Drom.
Ospiti stranieri di questa edizione sono: Il russo Vladimir Denissenkov, grande virtuoso di bajan; il folto ensemble albanese della Fanfara Tirana, novità assoluta nel panorama delle tournée estive della world music; e, per la prima volta a Vincoli Sonori, una delle più apprezzate formazioni balcaniche dall'autentico sapore zingaro e reduci da successi planetari: il Taraf de Haidouks.