SEGUICI SU


rassegna stampa vincoli sonori


... un festival che ha ampiamente dimostrato la sua maturità artistica, priva di preconcetti e barriere culturali. Insomma, un festival che per le edizioni future, come unico vincolo può avere i tagli alla cultura che in questo periodo di ristrettezze economiche siamo sempre più usi vedere, subire ed accettare. Speriamo veramente che non accada anche per questo piccolo gioiello, perchè sarebbe una grave perdita per tutto il panorama culturale italiano.
Giorgio Cotto - FOLK BULLETIN - novembre 2011

... Vincoli Sonori rafforza la sua natura di "festival di musica resistente", come recita nel sottotitolo... L'attività dell'Associazione Sfera Culture riprenderà a settembre a Porta Palazzo, quando ripartiranno tutti i corsi di musica popolare e interculturale del laboratorio Tam Tam, da cui è nata negli scorsi mesi l'orchestra omonima.
Paolo Ferrari - LA STAMPA – 23/07/2011

Vincoli Sonori, la musica torna in piazza... La freschezza della sua formula e delle sue proposte è ancora immutata, capace di affascinare e coinvolgere i suoi protagonisti... E quest'anno si scende nuovamente in piazza, lo scenario più naturale e idoneo per una rassegna che racconta la vita errante. Unico neo: i tagli di bilancio degli enti finanziatori (in particolare la Regione) che hanno ridotto a solo due serate il numero dei concerti a Pinerolo rispetto agli scorsi anni.
Sofia D'Agostino – L’ECO DEL CHISONE – 20/07/2011

Tre luoghi, una molteplicità di culture, di strumenti e di sonorità differenti: anche in quest’occasione il linguaggio musicale si dimostra strumento di incontro tra culture e sonorità geograficamente e temporalmente distanti, tra l’ascoltatore e lo spirito popolare e sincero che soggiace queste culture, il tutto filtrato dall’abilità e dall’intuito creativo di artisti eclettici. E’ stata un’edizione del festival arricchita con proiezioni di documentari e rinnovata con nuove sonorità: accanto a musiche klezmer e gypsy si sono incontrati suoni del sud Italia e contaminazioni elettroniche, a testimoniare la vitalità del genere che non si appiattisce sulle tradizioni ma le reinterpreta per il contesto sociale contemporaneo... Il pubblico numeroso apprezza cercando di incalzare col battito del piede il ritmo prima posato e quasi ipnotico del gruppo olandese, poi l’intensità della musica aumenta e l’invito a farsi trasportare dalla danza dall’est all’ovest della vecchia Europa è evidente e irresistibile. Job Chajes e la Amsterdam Klezmer Band riescono a comunicare impeccabilmente il senso dei loro testi nonostante lo scoglio della lingua. La raffinatezza della loro esecuzione è puro godimento... Una quindicesima edizione che non risparmia colpi: musica di gran qualità, fedeltà alla tradizione klezmer, ricerca e innovazione grazie a gruppi affermati e a band emergenti che sperimentano contaminazioni coraggiose ma efficaci. Per un Piemonte che rischia di arroccarsi nel provincialismo e nella paura del diverso, Vincoli Sonori ancora una volta si dimostra un’esperienza importante per l’incontro tra diverse culture, generi musicali e qualità degli artisti.
Francesco Olivetta – FOLK BULLETIN - novembre 2010

Ora che l'autunno bussa alla porte è forse il momento giusto per assaporare il ricordo ancora fresco di un'estate che tra le altre cose ci ha regalato nuove emozioni. Arte musicale che non è solo divertimento, ma che in questa fase storica diviene occasione di incontro tra genti e culture e può contribuire a contrastare l'imbarbarimento culturale che fra comportamenti di dubbia moralità e xenofobia avvelena istituzioni, uomini e donne di questo paese. Un grazie dunque agli organizzatori, agli sponsor e ai musicisti, soprattutto per il messaggio di dialogo e di tolleranza che essi diffondono attraverso il loro impegno e la loro arte e un arrivederci al prossimo anno.
Sergio Franzese - L’ECO DELLE VALLI VALDESI – 08/10/2010

L'Amsterdam Klemer Band di scena stasera a Collegno con il suo folk nuovo e travolgente. Violino, ottoni e musica elettronica per il primo e unico evento italiano da sempre dedicato alla musica klezmer, gypsy e balcanica.
LEGGO.IT - 13/07/2010

... Un doppio concerto da ricordare a lungo. Nel corso di quella che è stata battezzata “Balkan Night” è salito sul palco della Certosa Reale il clarinettista David Krakauer con i Klezmer Madness, la sua formazione attuale, ospite Keepalive, straordinario compositore di Boston. Un Klezmer moderno, contaminato da sonorità jazz, rock e da musica elettronica e che ci affascina immediatamente. Krakauer è come un incantatore di serpenti, un pifferaio magico che ti rapisce con i suoi suoni e non riesci più a smettere di ascoltare... Poi arrivano i Besh O Drom che da dieci anni mancavano dall'Italia... Ospiti fissi al Festival di Sziget, la Woodstock sul Danubio. Forse, per la prima volta, ci rendiamo conto che la musica balcanica, zingara dell'Europa dell'Est, è la vera musica rivoluzionaria europea. Il loro Gypsy è nuovo, ricco di pop, rock, funk e di suoni che poco hanno a che fare con quelli che Kusturica ci ha abituati a sentire nei suoi film e che adesso sanno di vecchie cantine. I Besh O Drom sono travolgenti, indiavolati e con una carica formidabile... Quattordicesima edizione ricca di eventi, con anche film e mostre fotografiche.
Massimo Carraro – FOLK BULLETIN - novembre 2009

Si è concluso a Pinerolo il Festival Vincoli Sonori, diretto da Giovanni Palmulli, dedicato alla musica Klezmer e Gypsy, unica rassegna nazionale rivolta ad autentici appassionati di questi generi musicali, che ogni giorno ha riempito le piazze di spettatori... Per una settimana il pubblico ha avuto modo di ascoltare dell'ottima musica, il meglio di questo stile, con gruppi arrivati da tutto il mondo per lasciare la loro impronta sonora, la creatività e l'altissimo livello tecnico...
Ariele Gay - IL MONVISO - 31/07/2009

Quando si dice di “allargare i propri orizzonti” s’intende guardare al di là di quello che sei capace di vedere ogni giorno, provare qualcosa di diverso. Ed è quello che ho fatto partecipando al concerto di David Krakauer, clarinettista e compositore nonchè uno dei maggiori esponenti di musica Klezmer, insieme al suo gruppo Klezmer Madness. Questa musica è una botta di energia, è una combinazione di allegria mista a puro divertimento, fatta di intensa comunicazione emotiva. Ti trasmette da subito una voglia incontrollabile di saltare e muoverti per ricadere a terra esausto...
Magda - DAMSDALVIVO.ORG - 21/07/2009

La pazza idea di David Krakauer... Madness recita in effetti l'insegna del progetto che riporta in Italia il pirotecnico clarinettista già con i Klezmatics, con un ensemble assai eterodosso persino per i sempre cangianti canoni espressivi del genere, dal momento che il suo impianto strumentale concede ampio spazio ai campionatori di Keepalive, un esponente dell'avanguardia elettronica newyorkese. 
Elio Bussolino – LA REPUBBLICA – 21/07/2009

Da quest'anno Vincoli Sonori non vuole più limitarsi ad essere soltanto quella vetrina di suoni in continuo divenire che è stata nelle sue precedenti tredici edizioni, ma altresì occasione per mostre fotografiche e cinematografiche attinenti ai temi di un festival che torna in effetti a sdoppiarsi tra due palchi.
Elio Bussolino – LA REPUBBLICA – 18/07/2009

Dall'America all'Ungheria, passando per il mondo intero. Un'ora abbondante a testa per le due formazioni che riempiono la Balkan Night di Vincoli Sonori... due pesi massimi dei rispettivi generi contemporaneamente: apre l'americano David Krakauer con il suo rutilante Klezmer Madness!, chiudono gli ungheresi Besh O Drom a colpi di urban gypsy... C'erano tutti i mondi sonori possibili a Collegno per questi due gruppi, che allo Sziget sono ospiti fissi ogni anno.
Daniele Bergesio - IL GIORNALE DELLA MUSICA - RECENSIONI ONLINE - 20/07/2009

Anche quest'anno per quattro giorni le strade d'Europa si sono date appuntamento a Pinerolo: musicisti italiani, francesi, ungheresi, macedoni e rumeni hanno reso possibile, ancora una volta, la magia dell'incontro e del confronto tra culture differenti, spesso distanti, che la musica avvicina e pone in relazione l'una con l'altra... Un viaggio alle radici dei suoni dell'esilio, delle tradizioni delle culture nomadi che hanno fatto della contaminazione la loro ragione di vita, senza mai perdere di vista le proprie origini.
Massimo Carraro – FOLK BULLETIN - novembre 2008

La fama mondiale dei lautari per eccellenza, la favolosa orchestra rurale Taraf de Haidouks, formazione simbolo della musica dell'Est europeo ben prima della premiata ditta Kusturica - Bregovic, impone la disamina del programma partendo dal fondo. L'ensemble gitano, habitué dei raduni rock e world internazionali, firma infatti l'evento di chiusura la sera di domenica 3 agosto, unica data italiana nella loro tournée estiva.
Paolo Ferrari - LA STAMPA – 01/08/2008

Un successo in crescendo per Vincoli Sonori, la bella manifestazione che ha portato a Pinerolo le musiche Klezmer e Gypsy. Un appuntamento che da anni ha stretto con la città un'alleanza solida e reciproca. Al pomeriggio gli spettacoli in piazzetta Verdi regalavano un'atmosfera piena di fascino, alla sera i concerti al Teatro Sociale hanno superato brillantemente la prova. Istrionici e davvero bravi i musicisti...
Sofia D'Agostino – L’ECO DEL CHISONE – 06/08/2008

... La già ricca stagione culturale della provincia torinese diventa adesso più preziosa con l'avvio di Vincoli Sonori che, negli anni, è riuscito a portare ad altissimi livelli la sua proposta artistica. I numerosi concerti organizzati in oltre dieci anni dall'Associazione Sfera Culture hanno permesso a migliaia di spettatori di vagare come cittadini del mondo fra le musiche che, ancora oggi, caratterizzano i territori, l'identità e la storia delle genti dell'Europa orientale e balcanica.
Guido Andruetto – LA REPUBBLICA – 31/07/2008

Giunge alla tredicesima edizione Vincoli Sonori, il primo festival in Italia ad aver dato uno spazio esclusivo al composito fronte orientale della world music, nelle sue declinazioni gypsy, balcaniche ed ebraiche...
Edoardo Fassio - LA STAMPA – 25/07/2008 

Vincoli Sonori... Quattro giorni all'insegna di sonorità che forse come non mai nel corso degli ultimi dieci anni hanno saputo affrancarsi dalle pastoie dell'ascolto di nicchia per scoprire quanto immediata e ampia risultasse la loro capacità di coinvolgimento di un pubblico non specialistico.
Elio Bussolino – LA REPUBBLICA – 25/07/2007

Un plauso agli organizzatori è senz'altro doveroso... per aver dimostrato un attaccamento sincero al nostro territorio nel corso di questi anni. Una manifestazione di affetto ricambiata dal pubblico che ci auguriamo sia apprezzata anche e soprattutto dai politici locali.
Sergio Franzese - L’ECO DELLE VALLI VALDESI – 24/08/2007

Vedere, ascoltare e prendere nota di uno spettacolo come "Sarajevo Mon Amour" è un'esperienza che mi ha lasciato un segno forte nel cuore e negli occhi. I testi del poeta Abdulah Sidran, accompagnati dalle note di artisti che hanno lasciato Sarajevo da anni a causa di un ingiusto ma ben congegnato conflitto, li ho sognati per molte notti...
Mario Schiavone – FOLK BULLETIN - novembre 2006

Nello scoppiettante melting pot di stili che è la musica Klezmer e in quel calderone di suoni e di lingue diverse al quale le minoranze nomadi d'Europa orientale attingono le loro musiche... E' ancora questo lo scenario spalancato ad appassionati e semplici curiosi da Vincoli Sonori...
Elio Bussolino – LA REPUBBLICA – 20/07/2006

Con Vincoli Sonori riesplode nel centro storico di Pinerolo la musica, quella che diventa dna culturale di un popolo. Quattro giorni ad ingresso gratuito con due appuntamenti quotidiani...
Sofia D'Agostino – L’ECO DEL CHISONE – 19/07/2006

... sono rimasto impressionato dalla Kocani Orkestar e dalla sua capacità di coinvolgere in balli sfrenati un pubblico come quello di Pinerolo, tradizionalmente meno caloroso del suo omologo di Forcella. La scena si è sostanzialmente ripetuta identica con il concerto della Fanfara Ciocarlia, preceduto dalle Las Migas, cinque giovani musiciste spagnole di grande talento. L’atmosfera della serata, sospesa tra le sensuali sonorità del flamenco e le scatenate rumbe balcaniche, ha raggiunto il suo apice quando la ballerina delle Las Migas ha danzato accompagnata dai ritmi zingari della Fanfara Ciocarlia. Un quadro davvero suggestivo. Un sentiero invisibile sembrava unire la musica della banda rumena e i movimenti della giovane danzatrice. I suoi passi sembravano ripercorre una strada già battuta nei secoli da generazioni di artisti girovaghi. Ed è stato come essere trasportati dalla corrente di un fiume carsico che da sempre attraversa silenzioso tutta l’Europa.
Attilio Bartolomei – FOLK BULLETIN - novembre 2005

A partire dal 1996, prima a Torino e poi a Pinerolo, il festival Vincoli Sonori ha rappresentato in Italia un punto di riferimento insostituibile per il numero crescente di appassionati di musica klezmer e gitana… L’Associazione Sfera Culture ha deciso di pubblicare una compilation che raccoglie una selezione dei brani più rappresentativi che nel corso del Festival sono stati eseguiti dai gruppi invitati... Ne risulta una raccolta di ascolto vario e piacevole, utilissima a chi vuol rendersi conto delle mille sfaccettature delle “musiche del viaggio” prima di scegliere quella più si confà al proprio ascolto più approfondito. Quel “Vol.1” che campeggia in intestazione lascia presagire una seconda puntata: ben venga se sarà al livello di questa. Buon viaggio!
Giacomo Sereni – FOLK BULLETIN - novembre 2005

Abbiamo seguito alcune date del festival Vincoli Sonori di Pinerolo, apprezzando due tra le migliori fanfare balcaniche in circolazione: la Kocani e la Ciocarlia. Dal vivo ribadiscono tutta la loro potenza di suono, la loro verve sul palco… Il pubblico salta sotto al palco a ritmi di kolo e accompagnando gli istrionici musicisti scesi tra la gente a raccogliere le mance… Serate riuscitissime, con gli spettatori che se ne vanno sorridenti e sudati solo dopo avere spremuto ben bene ottoni e tamburi.
Daniele Bergesio – WORLD MUSIC MAGAZINE – settembre/ottobre 2005

L’Italia è una repubblica fondata sull’estate. Dorme per mesi, poi all’improvviso esplode…. Allo scoccare di luglio non si sa più dove girarsi, festival e concerti in ogni angolo, in ogni piazza, in ogni quartiere… Consigliare qualcosa è davvero dura, dai colossi del calibro di Folkest, Roma Incontra il Mondo o Mundus alle rassegne mirate come Vincoli Sonori, Torino World Music Meeting, Verrucchio Festival, Paleariza….
Daniele Bergesio – WORLD MUSIC MAGAZINE - luglio/agosto 2005

Sono dieci anni di suoni zingari e fantasie klezmer quelli che Pinerolo si appresta a celebrare con la nuova edizione di Vincoli Sonori, quattro giorni di concerti gratuiti in altrettanti punti della cittadina…. Un decimo anniversario che Sfera Culture intende sottolineare anche con la pubblicazione di Vincoli Sonori – Le Musiche del Viaggio, un’antologia in cd ragionata e in edizione limitata degli artisti e dei gruppi che hanno dato maggior lustro alla rassegna…
Elio Bussolino – LA REPUBBLICA – 13/07/2005

Giungono dalla Bosnia, dalla Spagna, dalla Francia, ma anche, naturalmente, dall’Italia: sono gli artisti invitati a Pinerolo per festeggiare il decennale di Vincoli Sonori, la rassegna musicale ad ingresso gratuito dedicata ai repertori di frontiera, quali il klezmer, la musica zingara e la tradizione balcanica...
Alfredo Ferrero - LA STAMPA – 14/07/2005

Festeggia il decennale “Vincoli Sonori – Klezmer & Gypsy Music Festival”… Con un ricchissimo programma per una quattro giorni mozzafiato che ha preso il via a Pinerolo giovedì….Il calendario di quest’anno si presenta come un regalo d’affetto a quanti hanno seguito il festival in questi dieci anni di vita.
Orsola Casagrande – IL MANIFESTO – 16/07/2005

... Zingari e vagabondi. Per nascita o per elezione. Apolidi in ogni caso e in musica a maggior ragione. E questo l’humus culturale che da sempre l’ispira Vincoli Sonori, il festival di musica klezmer e gypsy organizzato dall’Associazione Sfera Culture sulle piazza di Pinerolo…
Elio Bussolino – LA REPUBBLICA – 12/07/2004

… Esordiva nell’estate 1996 la rassegna Vincoli Sonori, creatura prediletta dell’Associazione Sfera Culture, con l’intento di proporre suoni e sensazioni degli universi paralleli zingari e klezmer. Una scelta lungimirante, maturata in un periodo in cui queste tematiche stavano uscendo da ambiti specialistici, riservati ad un numero esiguo di praticanti e studiosi, per affacciarsi con piena dignità sulla multiforme scena della musica tradizionale
Edoardo Fassio – FOLK BULLETIN - novembre 2004

…Ogni forma musicale comunica la cultura e la tradizioni di un popolo, riporta le radici e l’identità di chi le realizza. Ma ci sono musiche che accentuano questa caratteristica, perché espressione di comunità dalla storia tormentata, in equilibrio tra esilio e nomadismo, in ogni caso prove di legami con un territorio unico. E’ il caso dei generi klezmer e gypsy, che nascono dal contatto con il mondo ebraico e quello gitano… Vincoli Sonori organizzato da Sfera Culture in collaborazione con il Comune, è un festival pinerolese, riuscito nell’intento di afferrare queste due lingue musicali e riportarle nella nostra zona anno dopo anno…
Daria Capitani – L’ECO DEL CHISONE – 07/072004

Sfera Culture ha colto nel segno nel presentare la Fanfara Tirana, un gruppo che esprime le esigenze e i bisogni di quelli che oggi sono migranti o esuli... Come detto all’inizio c’è un buon modo per contrastare il caldo soffocante delle nostre estati: andare a Pinerolo e godere di un buon festival.
Paolo Solimine – FOLK BULLETIN – novembre 2003

Stelle gitane al nord… Klezmer e musica gypsy conoscono in questi tempi un ottimo rilancio di popolarità e parte del merito si deve anche a un piccolo grande festival piemontese, che quest’anno approda all’ottava edizione, con la nuova tornata di concerti di Vincoli Sonori…
Guido Festinese – IL MANIFESTO – 16/07/2003

Ottava edizione della rassegna dedicata alla musica gitana e klezmer: il legame tra questi due mondi sotto il profilo musicale è innegabile. Quattro date “farcite” di artisti di grande spessore: fanfare albanesi, fisarmonicisti russi, hot club italiani e taraf della Romania riempiranno pomeriggi e serate a Pinerolo…
Daniele Bergesio – WORLD MUSIC MAGAZINE – luglio/agosto 2003

Elefanti ballerini e orsi dei Carpazi… Benvenuti al circo musicale di Vincoli Sonori… Potevano gli interessi dei musicofili entrare in rotta di collisione con le preoccupazioni degli animalisti nel nome di un festival? Certamente no, se non giusto per i nomi delle due principali attrazioni straniere della rassegna, ovvero Slonovski Bal e Urs Karpatz
Elio Bussolino - LA REPUBBLICA – 21/07/2002

… Vincoli Sonori esibisce il cartellone più prestigioso della sua storia. Quest’anno può infatti offrire agli appassionati del genere due autentici pezzi da novanta come il Trio del pianista Maurice El Medioni e i newyorkesi Klezmatics
Elio Bussolino - LA REPUBBLICA – 25/07/2001

… Il bello del Festival di musica klezmer e zingara è che uno ci può andare anche se non ha idea di che cosa siano la musica klezmer e la musica zingara. La musica klezmer e la musica zingara si imparano e si capiscono e soprattutto si amano in genere al primo ascolto: a meno che non si sia sordi… Questa sera suoneranno Les Yeux Noirs, tosti zingari francesi con un'energia senza pari e dunque da non perdere.
Giuseppe Culicchia - LA STAMPA – 21/07/2000

… Il cartellone presenta i più brillanti esponenti dello stile, dalle sonorità orientali dell'Ensemble di Timna Brauer, alle propaggini meticce dell'ungherese Odessa Klezmer Band, alle esilaranti parodie degli americani Shirim. Domani, nella corte di San Pietro in Vincoli, l'atteso concerto inaugurale dei Brave Old World
Edoardo Fassio - LA STAMPA – 16/07/2000

… Due festival belli e seri offrono in questi giorni lo “stato dell'arte” del klezmer in Italia. Il primo è il Klezmer Musica Festival di Ancona, presidente onorario Moni Ovadia….. Nove date invece per il secondo Festival Vincoli Sonori, diretto da Giovanni Palmulli, in programma a Torino e Pinerolo…
Guido Festinese - IL MANIFESTO – 15//07/2000

Appuntamento imperdibile per gli amanti dei ritmi gitani è il Festival Vincoli Sonori. Tra Torino e Pinerolo, potrete ascoltare l'Odessa Klezmer Band con i loro arrangiamenti di vecchie melodie dell'Europa dell'Est o assistere al suggestivo spettacolo dei Kalerom….
Giulia Zonca - LA STAMPA – 15/07/2000

… Un grande successo per ciascuna delle dieci serate… Il Festival rappresenta un momento importante nella vita culturale dei luoghi in cui sui svolge e nel corso degli anni ha saputo conquistarsi un proprio pubblico attento ed esigente.
Sergio Franzese - L’ECO DELLE VALLI VALDESI – 20/07/1999

Vincoli Sonori sintetizza ed evoca lo spirito di questa musica, fatta di malinconia e senso di festa, trasporto e melodie… E da questa miscela scaturisce una forza musicale irresistibile, travolgente e di antico valore, che conquista e trascina come un sogno visionario di spettacolare vitalità.
Paola Molino - L’ECO DEL CHISONE – 15/07/1999

… Chiusa venerdì scorso con dei riscontri di pubblico persino superiori alle più ottimistiche aspettative la prima parte del Festival a San Pietro in Vincoli, tocca ora a Pinerolo esporre il cartellone di Vincoli Sonori…
Elio Bussolino - LA REPUBBLICA – 11/07/1999

FAVOLOSA: lunedì sera Torino è stata per un paio d'ore una città favolosa, bastava oltrepassare corso Regina Margherita e il Cottolengo ed entrare in un vecchio cimitero in via San Pietro in Vincoli e sedersi di fronte a un palco illuminato o sdraiarsi sull'erba, circondati dal porticato dove è ancora possibile imbattersi in antiche lapidi funebri, e ascoltare. Sul palco, tre russi incontratisi a Londra suonavano musica zingara in stivali di cuoio, casacche rosse e pantaloni neri, e forse in mille noi torinesi ce ne stavamo incantati sotto un cielo carico di nuvole dalle quali piovevano zanzare del Danubio, mentre note malinconiche e dolci profumavano l'aria e mettevano addosso a tutti una gran voglia di ballare e battere le mani e lasciarsi andare… Erano secoli che Torino non era così favolosa, chi si sarebbe potuto aspettare una trasformazione simile ad opera di Sergei, Oleg e Vadim, i tre russi sul palco, e grazie alla loro musica zingara? Torino continuerà a trasformarsi in una favola per qualche altra sera: andate a vedere il IV° Festival di Musica Klezmer e Zingara, e assisterete alla mutazione anche voi. Basta attraversare corso Regina Margherita, oltrepassare il Cottolengo, entrare in un vecchio cimitero.
Giuseppe Culicchia - LA STAMPA – 07/07/1999

… la mente del progetto, l’Associazione Teatrosfera, ha parallelamente creato una sorta di circuito nazionale, che comprende le manifestazioni gemelle di Trieste e Ancona. Il viaggio, del resto, è il denominatore comune di questi artisti
Paolo Ferrari - LA STAMPA – 17/07/1998

Diverso da tutti gli altri festival è il Festival di musica klezmer e nomade dedicato ai suoni degli ebrei dell’est Europa e degli zingari… È davvero una delle poche occasioni in Italia per ascoltare le maggiori formazioni internazionali tutte insieme. Imperdibile!
Luca Iaccarino - LA REPUBBLICA – 18/06/1998

Parte stasera la seconda edizione di un festival piccolo, ma intelligente e gustoso... che si arricchisce, quest’anno, di un’appendice dedicata alla tradizione gitana...
Gabriele Ferraris - LA STAMPA – 08/07/1997

… Come tutte le iniziative destinate a durare a lungo nel tempo, anche la rassegna di musica klezmer modifica poco per volta il suo aspetto e assume a ogni successiva edizione una fisionomia più definitiva e un carattere più specifico e inconfondibile.
Alfredo Ferrero - LA STAMPA – 04/07/1997

Da qualche tempo c’è un’attenzione nuova per la musica klezmer, una musica meticcia e al tempo stesso simbolo di appartenenza. Nella musica klezmer si incontrano così gli echi del folklore europeo accanto ai fermenti jazz. A quelle sonorità, testimoni di una storia lunga e travagliata, è dedicato il Festival Internazionale di Musica Klezmer, la breve rassegna che prende il via stasera nell’ex cimitero di San Pietro in Vincoli, nei pressi del Balon e del Cottolengo…
Gabriele Ferraris - LA STAMPA – 03/07/1996