Mondi di Musica 2026 è la sesta edizione della rassegna che porta la world music nel quartiere di Aurora - Porta Palazzo di Torino.
L'evento è nato in sordina nel 2021 come contenitore di animazioni musicali in alcuni spazi all'aperto, tra cui l'ampio cortile della Scuola Popolare di Musica, in un periodo marcato dalla necessità di riprendere le attività culturali e artistiche.
Inizialmente sono stati coinvolti nel progetto diversi giovani musicisti, molti dei quali allievi e insegnanti della Scuola.
Negli anni la piccola rassegna è cresciuta e dal 2024 si è aperta a concerti di altri gruppi torinesi e non solo.
La sesta edizione è caratterizzata da quattro concerti e un workshop.
Martedì 22 settembre - h. 20.00
Giardino della Magnolia | via Cottolengo 24/A
CELTICA NOX
Roberta Mastroluca (flauti), Serena Sandri (chitarra), Lea Palmulli (percussioni).
Un progetto di musica folk ispirato alle sonorità celtiche e della tradizione Irish. Il repertorio intreccia melodie irlandesi, bretoni e medievali con composizioni originali, dando vita a uno spettacolo che attraversa epoche e terre lontane. Il trio propone un viaggio musicale alla scoperta di antichi mondi, tra atmosfere magiche e suggestioni della tradizione celtica.
Martedì 29 settembre - h. 20.00
Giardino della Magnolia | via Cottolengo 24/A
CORO della SCUOLA POPOLARE DI MUSICA
La cantante e insegnante Alessandra Soro presenta e dirige il Coro nato lo scorso anno scolastico. Composto da una ventina di voci femminili e maschili, l'ensemble si è orientato verso i repertori della tradizione popolare italiana, da cui hanno preso forma brani cantati in diversi dialetti (sardo, pugliese, siciliano, piemontese, ecc.). Alcuni sono stati arrangiati in chiave moderna, altri invece sono brani popolari di compositori contemporanei.
Sabato 10 ottobre - h. 18.30
Centro Dar Al Hikma | via Fiochetto 15
TOTANGO
Luca Barrotta (bandoneon e voce), Rocco di Bisceglie (chitarra), Fabrizio Filippelli (violino)
Il trio nasce nel 2019 per riproporre i classici del Tango Argentino con un occhio alla contaminazione e all'improvvisazione. Il repertorio è composto anche da brani inediti, eseguiti con uno stile personale e riconoscibile. Nonostante il progetto sia molto recente, il trio ha già suonato in diverse milonghe in città del nord Italia e hanno già in programma la partecipazione ad alcuni festival di Tango in Italia e all'estero.
Domenica 18 ottobre - h. 10.00 - 12.00 e 14.00 - 16.00
WORKSHOP DI INTRODUZIONE ALLA MUSICA ARABA con Nabil Hamai
Percorso pratico per scoprire i suoni e i ritmi della musica araba.
Il workshop si terrà nei locali della Scuola Popolare di Musica
Domenica 18 ottobre - h. 18.30
Centro Culturale Dar Al Hikma | via Fiochetto 15
JAZIRA TRIO
Nabil Hamai (violino, percussioni, voce e mandole), Federico Agnese (chitarra), Yassin El Mahi (percussioni e voce)
Nato a Torino nel 2010, il progetto Jazira prende vita dall'incontro e dalla passione di artisti con percorsi storicamente legati alle sonorità del Mediterraneo. Il nome in arabo significa “isola” e rappresenta l’essenza del progetto: un luogo d’incontro e di approdo tra culture diverse, unite da un costante dialogo sonoro. Nel concerto si fondono ritmi e melodie arabe, berbere e italiane, creando un mosaico musicale fluido e coinvolgente e lasciando ampio spazio all’improvvisazione e alla ricerca di nuove armonie.
Ingresso libero a tutti i concerti
Si ringraziano per il sostegno Gruppo Lavazza e per la collaborazione Festival dell'Accoglienza e Centro Dar Al Hikma.
EDIZIONE 2025
Domenica 21 settembre - h. 18.00 (doppio concerto)
Giardino della Magnolia | via Cottolengo 24/A
ANTONIO ZAPPAVIGNA
Un concerto solista di fisarmonica per scoprire o approfondire la conoscenza di questo affascinante strumento, i cui suoni disegnano nella memoria spazi antichi e contemporanei. Tarantelle e altri brani popolari sono gli ingredienti di un percorso che scava nelle radici del Sud.
LA PLEAMAR
Giulia Attanasio (voce e chitarra), Davide Marco Giachino (chitarra), Pierpaolo Berta (organetto), Gabriele Luttino (percussioni). La Pleamar è l'alta marea che travolge e fa ondeggiare al ritmo di samba, carnavalito, forrò e cumbia, un viaggio che approda dritto al cuore dell’America Latina, tra brani originali e perle della tradizione. Dal mare riaffiorano storie di resistenza e comunità che danzano.
Sabato 18 ottobre - h. 18.00 (doppio concerto)
Centro Culturale Dar Al Hikma | via Fiochetto 15
MERLINA ILUNDAIN
Bandoneonista e cantante argentina, nel suo concerto esaltare la propria voce accompagnata dal bandoneon, partendo dai tanghi classici per approdare a composizioni originali, che conservano il sapore e l'eco di musiche provenienti da terre lontane.
SUONI DAL SALENTO
Luca Barrotta (voce e fisarmonica), Fabrizio Filippelli (violino, mandolino, chitarra), Oreste Forestieri (flauti etnici, tamburi a cornice).
Il trio propone i brani più evocativi della tradizione popolare del Salento, della Puglia e del Sud Italia. Brani in dialetto salentino e in Griko, lingua parlata in alcuni comuni della provincia leccese, strizzando l'occhio alle sonorità e ai ritmi balcanici.
Sabato 8 novembre - h. 18.00 (doppio concerto)
San Pietro in Vincoli | via San Pietro in Vincoli 28
OSMOSIS
Progetto di Ruben Zambon, musicista e compositore di musica elettronica e Nabil Hamai, violinista e polistrumentista algerino. La loro collaborazione si focalizza sulla creazione di un percorso etnomusicale in cui si fondono musica elettronica, strumenti elettroacustici, voce, strumenti classici ed etnici.
ALIREZA MORTAZAVI
Si è formato con la musica tradizionale iraniana e, dopo essere entrato in contatto con altri generi musicali, ha sviluppato un percorso originale. Il suono antico del santur sembra provenire da un passato da cui scaturisce un'autentica vibrazione timbrica. Ha tenuto concerti in tutta Europa, collaborando anche con Franco Battiato e Markus Stockhausen.
Mondi di Musica 2025 si conclude domenica 23 novembre con un workshop intensivo sui Tamburi a cornice del Sud Italia condotto da Oreste Forestieri. Il seminario propone un lavoro sulle varie tecniche di esecuzione di tamburelli e tammorre del Sud Italia, area in cui la pratica di questi strumenti è ancora viva.
Ingresso libero a tutti i concerti con prenotazione obbligatoria.
Si ringraziano per il sostegno Gruppo Lavazza e per la collaborazione Festival dell'Accoglienza, Labperm dell'Attore, Centro Culturale Dar Al Hikma.
EDIZIONE 2024
Sabato 14 settembre - h. 18.00
Giardino Pellegrino, Piazza Borgo Dora - Balon
GNAWA KOYO
Con Ouail El Azhari (guembri, voce, qraqeb); Mohamed Bouhafsa (guembri, voce, qraqeb); Sami Lemrani (guembri, voce, qraqeb); Mohammed Mamoun (voce, qraqeb); Adil Benbaza (voce, qraqeb).
La musica Gnawa è tra i beni del Patrimonio Immateriale dell'Umanità dell'UNESCO. Gli Gnawa Koyo sono cinque giovani musicisti magrehebini che suonano strumenti tradizionali e danno voce, lontani dalla loro terra, ad una cultura intrisa di spiritualità africana, offrendo un rituale ricco di sonorità ipnotiche ed impetuose, come il vento del deserto.
Martedì 17 settembre - h. 20.00
Giardino della Magnolia, Via Cottolengo 24/A
FLAMENCO MEDITERRANEO
Con Mico Corapi (chitarra, voce e percussioni); Vittoria Agliozzo (voce e percussioni), Stavris Pressis (chitarra flamenca, oud, bouzouki).
Il trio unisce lo stile flamenco ad altre musiche mediterranee, soprattutto del Sud Italia. Sonorità calabresi e arabo-andaluse sono gli ingredienti di uno spettacolo vibrante di emozione, ispirato a varie culture.
Martedì 24 settembre - h. 20.00
Giardino della Magnolia, Via Cottolengo 24/A
LOTUS FLOW
Con Giulia Subba (violino); Viden Spassov (contrabbasso); Pierpaolo Berta (organetto diatonico)
I brani proposti dal trio sono per la maggior parte composizioni originali, ispirate alle bourreè, ai valse musette, alle jig irlandesi che formano il mosaico di un concerto tutto da ballare e ascoltare.
Sabato 28 settembre - h. 19.00
Giardino della Magnolia, Via Cottolengo 24/A
LE RINNINE
Con Gianni Pippia (fisarmonica); Stefania Persano (voce); Francesco Accetta (chitarra); Guido Ranco (contrabbasso); Matteo Regattin (percussioni)
Le Rinnine, come sono chiamate le rondini in diversi dialetti dell’Italia meridionale, evidenziano l’esigenza di librarsi in volo e peregrinare ad ali spiegate per riscoprire sonorità, dialetti, storie e tematiche sociali che caratterizzano le diverse tradizioni musicali italiane.
TORINO SOCIAL ORCHESTRA
E' il grande ensemble della Scuola Popolare di Musica, composto da Coro e Orchestra. Presenta un repertorio di canzoni e arie popolari di culture diverse, con un percorso a tappe nella world music, tra brani balcanici, del bacino mediterraneo, del folk italiano, turco e greco, oltre ad includere celebri canzoni latino americane.
Ingresso libero a tutti i concerti
Si ringraziano per il sostegno Gruppo Lavazza e Circoscrizione 7 e per la collaborazione Festival dell'Accoglienza e Fondazione Porta Palazzo.